{"id":804,"date":"2019-12-03T14:54:13","date_gmt":"2019-12-03T13:54:13","guid":{"rendered":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/?page_id=804"},"modified":"2019-12-03T16:16:12","modified_gmt":"2019-12-03T15:16:12","slug":"la-vita-del-servo-di-dio-antun-mahnic","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/la-vita-del-servo-di-dio-antun-mahnic\/","title":{"rendered":"La vita del servo di Dio Antun Mahni\u0107"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Il vescovo Antun Mahni\u0107 nacque il 14 settembre 1850 a Kobdilj, parrocchia di \u2028\u0160tanjel (San Daniele) in Slovenia, e gi\u00e0 in tenera et\u00e0 rispose alla chiamata di Dio. \u2028Dopo aver concluso il ginnasio presso il seminario di Gorizia, studi\u00f2 la filosofia e teologia pure a Gorizia e fu ordinato sacerdote nel 1874, mentre nel 1880 a Vienna consegui il dottorato in teologia integrale.<\/span><\/p>\n<p><strong>Giovane sacerdote, maestro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">I suoi primi anni di sacerdozio trascorse come prefetto, educatore nel Seminario minore di Gorizia, e pi\u00f9 tardi svolgeva il ruolo di direttore dello stesso istituto. Oltre \u2028al lavoro di insegnamento presso il Seminario di Gorizia scrive e ha cura di \u2028bollettino ufficiale dell&#8217;Arcidiocesi <em>Folium Periodicum Archidioecesis <\/em><em>\u2028Goritiensis.\u00a0<\/em>Nello stesso tempo seguiva con attenzione la situazione nel \u2028mondo esterno, il quale \u00e8 fortemente preso dallo spirito del liberalismo e di lotta che esprimeva le proprie idee con un aperto disprezzo nei confronti alla Chiesa e \u2028della dottrina cristiana, e lottando apertamente contro di essa, fatto che determin\u00f2 \u2028un sempre pi\u00f9 marcato indifferentismo di fede e provoc\u00f2 l&#8217;allontanamento di una \u2028parte del popolo di fedeli dalla Chiesa cattolica e dalla fede cristiana. Per questo \u2028motivo nel 1888 il giovane sacerdote Mahni\u0107 inizi\u00f2 a pubblicare la rivista che aveva un titolo molto significativo <em>Cattolico romano.<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Il vescovo, pastore della Diocesi di Krk<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">L\u2019Arcivescovo di Gorizia Luigi Zorn lo sceglie per diventare il vescovo. Egli accett\u00f2 il servizio episcopale con uno spirito di totale abbandono a \u2028Dio e di obbedienza a Papa Leone XIII, che il 3 dicembre 1896 lo conferm\u00f2 ufficialmente come vescovo di Krk, sebbene in quella funzione \u2028fosse stato nominato dall&#8217;imperatore austro-ungarico &#8220;apostolico&#8221; Francesco \u2028Giuseppe il 22 novembre 1896 con un&#8217;esplicita intenzione di carattere politico. Anche questo caso, \u2028tuttavia, si mostr\u00f2 come Dio scriva diritto anche su righe storte. A quel tempo, la diocesi di Krk apparteneva alla chiesa metropolitana di Gorizia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Egli visse quotidianamente la propria fedelt\u00e0 e ascolto di Dio in un&#8217;intensa \u2028vita spirituale, e come pastore osserv\u00f2 ovunque le necessit\u00e0 spirituali e materiali \u2028dei propri fedeli nella Diocesi di Krk, e pi\u00f9 in generale di tutto il popolo croato e sloveno.\u00a0In tale contesto egli avvi\u00f2 coraggiosamente una pastorale con la quale \u2028intendeva riunire ed educare la giovent\u00f9 scolastica, entusiasmandola per gli ideali \u2028cattolici e per quelli umani in generale, realizzati nel Movimento cattolico croato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Si impegn\u00f2 in ogni ambito anche per il miglioramento economico della \u2028sua Diocesi, indirizzando, con lo svolgimento di due Sinodi diocesani (1901 e \u20281911), i suoi sacerdoti a un impegno sociale attivo, organizzando nuove forme di \u2028raggruppamento sociale e aiuto reciproco da realizzarsi in numerose cooperative , operando in questo modo per il miglioramento della vita \u2028dei contadini e, pi\u00f9 in generale, di tutto il popolo croato.\u00a0Mostr\u00f2 una particolare attenzione verso i suoi sacerdoti invitandoli, \u2028con il proprio esempio ma anche con la pubblicazione di una rivista specifica dal titolo <em>Sanctissima Eucharistia, <\/em>a una pi\u00f9 forte devozione eucaristica e a entrare \u2028nella Societ\u00e0 dei sacerdoti adoratori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">In ambito ecclesiale e culturale, si impegno con tutte le sue forze in favore \u2028della conservazione della prassi liturgica plurisecolare di celebrare Dio in lingua \u2028paleoslava. In tale contesto gia nel 1902 fondo a Krk <em>l&#8217;Accademia paleoslava <\/em>allo \u2028scopo di avviare, diffondere e studiare la lingua paleoslava e l&#8217;alfabeto\u2028glagolitico. Il suo amore creativo e pieno di iniziative trovava quotidianamente la sua \u2028ispirazione con un&#8217;ora di adorazione davanti al Santissimo Sacramento. Qui \u2028maturarono le basi del movimento cattolico, il suo amore gratuito per la giovent\u00f9 \u2028cattolica, la sua pacifica combattivit\u00e0 che vinceva sopportando la sofferenza \u2028personale. Perch\u00e8 non era facile. Uno quando inizia con le cose di Dio, subito trova i nemici, e lo danno molta sofferenza.<\/span><\/p>\n<p><strong>Gli ultimi giorni terreni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Gia durante la vita gli ebbe centinaia e migliaia di giovani fedeli che lo \u2028consideravano come un loro maestro e padre spirituale, circostanza che giunse a \u2028espressione in occasione della sua morte. Allontanato dalla sua diocesi, e portato nell\u2019esilio, torno doppo un anno, malato e mortificato. Mor\u00ec il 14 dicembre 1920 a Zagabria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Uno dei giovani, oggi beato Ivan Merz quando sent\u00ec che il vescovo Mahnic \u00e8 morto scrisse nel suo diario: <em>Mahni\u0107 \u00e8 la personalit\u00e0 pi\u00f9 insigne nella storia jugoslava che io abbia <\/em><em>\u2028mai conosciuto, e quanto ho finora appreso sulla sua vita interiore si avvicina <\/em><em>\u2028nella massima misura alla figura di santo della Chiesa cattolica. Quale fortuna <\/em><em>\u2028per la Jugoslavia avere un Mahni\u0107, un combattente della prima ora, il quale vuole <\/em><em>\u2028sollevare il nostro popolo e portarlo nell&#8217;abbraccio della Trinit\u00e0, dove ora egli <\/em><em>\u2028celebra la sua gloria. O nostro Mahni\u0107, prega per noi, prega che dal nostro <\/em><em>\u2028movimento germoglino quante pi\u00f9 personalit\u00e0 forti che operino solamente per la <\/em><em>\u2028santa Chiesa cattolica!&#8221; <\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Il processo di beatificazione e canonizzazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Numerose testimonianze di all\u2019ora ci parlano di lui come un santo martire. Il suo biografo, padre Ignacije Radi\u0107, descrivendo il suo ultimo incontro con il vescovo morente, scrisse: &#8220;Ho sempre profondamente rispettato e \u2028sinceramente amato questo santo vescovo. Non ho mai avuto paura di lui, e \u2028ancora meno l&#8217;ho fuggito, ma questo ultimo atto nella sua vita ha lasciato nella \u2028mia anima una profonda impressione che non sar\u00e0 mai cancellata. Sapevo di \u2028trovarmi presso il giaciglio di sofferenza del grande Mahni\u0107, grande sofferente, \u2028per me un vero santo&#8221;. Convinto della santit\u00e0 di Mahni\u0107, al termine \u2028della sua biografia Radi\u0107 ricorda al lettore: &#8220;Pregate Dio, che per l\u2019intercessione\u2028dell&#8217;Immacolata, venga presto il felice giorno che ai resti mortali del vescovo \u2028Mahni\u0107 si possa mostrare la venerazione che si deve ai beati e ai santi.&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Questa &#8220;fama sanctitatis&#8221; si affievo un poco negli anni successivi &#8211; \u2028soprattutto durante il periodo comunista, quando il vescovo Mahni\u0107 fu etichettato \u2028come clericale e retrogrado &#8211; ma non scomparve mai.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Il 14 dicembre 2013 la diocesi di Krk, dopo 85 anni della sua morte, apre il processo per la sua cannonizzazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Inoltre ogni anno, il 14 dicembre, si celebra liturgicamente e in modo solenne il giomo della sua morte: In primavera e inoltre tradizione che gli alunni nel territorio sotto la giurisdizione della Diocesi di Krk visitino in gruppo la sua tomba in cattedrale, e oltre alla Santa messa presieduta dall&#8217;Ordinario locale, ogni anno tengano rappresentazioni di gruppo, in questo modo conoscendo la personalita del vescovo Mahni\u0107.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Sa\u0161a Iliji\u0107, postulatore<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vescovo Antun Mahni&#263; nacque il 14 settembre 1850 a Kobdilj, parrocchia di &#8232;&Scaron;tanjel (San Daniele) in Slovenia, e gi&agrave; in tenera et&agrave; rispose alla chiamata di Dio. &#8232;Dopo aver concluso il ginnasio presso il seminario di Gorizia, studi&ograve; la filosofia e teologia pure a Gorizia e fu ordinato sacerdote nel 1874, mentre nel 1880 <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/la-vita-del-servo-di-dio-antun-mahnic\/\">Read More &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-804","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=804"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":833,"href":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/804\/revisions\/833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/biskupijakrk.hr\/mahnic100\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}